La magia delle vacanze in Salento

Chi desideri dopo essere convolato a nozze concedersi un’esperienza davvero fuori dai canoni tradizionali e dai viaggi più comuni e gettonati, potrebbe optare per un viaggio alla scoperta di una terra suggestiva e ricca di magia come il Salento.

Noi abbiamo una fantastica idea per rendere il tuo matrimonio magico e baciato dal sole nel vero senso della parola!

Molti turisti si lasciano infatti attirare, per le loro vacanze in Salento, dal fascino delle sue spiagge incontaminate incorniciate dalla selvatica e spontanea macchia mediterranea. Questi litorali infatti non hanno nulla da invidiare alle sabbie ed alle acque di mete esotiche o tropicali: si pensi che la marina di Pescoluse, sul versante ionico della provincia di Lecce, è soprannominata le Maldive del Salento ed è più nota con questo appellativo, a causa della finissima sabbia e delle acque chiarissime.

Tutte le spiagge salentine, e su entrambi i versanti del Tacco d’Italia, hanno caratteristiche simili e si presentano come cale o baie protette dalla vegetazione. Una volta spuntati dal folto e rigoglioso verde, ci si ritrova in autentici paradisi marini dai fondali indimenticabili.

Poco distante da qui si trova il posto magico ed incantevole che proponiamo di visitare ad una coppia di novelli sposi: un tempo nota come Punta Palascia ed oggi rinominata Capo d’Otranto, il suo contesto è – cartine alla mano – il punto più orientale dell’intera penisola italiana. Ciò significa che ogni mattina il sole nascente tocca le sue coste prima di qualsiasi altra… riuscite ad immaginare una simbologia più suggestiva come auspicio per un matrimonio da poco celebrato?

Dovete sapere che le stesse popolazioni locali vivono con un giustificato orgoglio questo ruolo “privilegiato” nel quale si intrecciano il “culto” per il sole e la stessa loro posizione di ultima propaggine dell’Italia verso Oriente, che ne ha fatto un crocevia di etnie, culture e linguaggi nel corso dei secoli.

Certo, raggiungere il punto di questa scogliera dove sorge anche l’omonimo faro non è agevole: bisogna attraversare un percorso roccioso e fitto di vegetazione prima di affacciarsi sul mare, esattamente sulla porta che secondo le convenzioni nautiche separa lo Ionio dall’Adriatico.
Siamo però in grado di garantirvi che l’esperienza sarà di quelle da ricordare a lungo, in un contesto di quiete e solitudine nel quale imprimere questo sigillo del sole al vostro viaggio da compiere insieme!