Dal mare all’entroterra emiliano

Emilia Romagna, terra di sapori e di piccoli magici borghi, ma anche di mare e di divertimento. Visitare questa regione è sempre un’emozione, viva ed intensa e un’esperienza sempre nuova.

Per apprezzare la diversità morfologica e strutturale di questo territorio possiamo ipotizzare un itinerario di viaggio che parta dal mare e arrivi alla scoperta dell’entroterra. Dalla nota località balneare di Cattolica partiamo alla volta del borgo di San Clemente e ci dirigeremo poi verso Saludecio. 3 tappe per un itinerario di scoperta del nostro Bel Paese nelle sue mille sfaccettature.

                        Cattolica

La città di Cattolica, rispetto alle altre della Riviera Romagnola, ha la particolarità di essere l’ultima ovvero si trova sul confine con le Marche. Le località di confine tra una Regione e l’altra, offrono la magica intersezione di tradizioni, storia e cultura che si riflettono in tutti gli aspetti della vita.

La splendida spiaggia sabbiosa di Cattolica è il perfetto punto di partenza per un itinerario. Due passi in riva al mare fino al romantico porticciolo e poi alla volta del centro della cittadina in cui visitare il Museo della Regina, la Piazza delle Sirene e la Casa di Guglielmo Marconi. Non si può andare a Cattolica senza mettere in programma una visita all’importante Acquario Le Navi. Cattolica offre ai turisti anche una splendida Rocca, del 1491, realizzata per il controllo sulle acque. Tutte le informazioni sul viaggio e sugli alloggi possibili potete consultare il sito Cattolica.info.

                        San Clemente

La seconda tappa del nostro itinerario prevede pochissimi chilometri dalla città di Cattolica, all’incirca 13. In una ventina minuti di auto possiamo raggiungere il borgo di San Clemente, uno dei più interessanti dell’entroterra emiliano. Circondato da campi, vigne e tenute il borgo di San Clemente è arroccato sulla collina. È il luogo in cui nasce il rinomato vino emiliano Sangiovese, apprezzato in tutto il mondo per le sue qualità, da degustare in accompagnamento ai sapori piatti della tradizione. Il borgo è racchiuso nelle storiche mura di cinta che comprendeva l’antico ingresso di epoca malatestiana ad arco e che proteggeva il castello della nobile famiglia di cui oggi sono visibili solo alcuni resti.

Di particolare interesse storico culturale è la Chiesa di San Clemente, realizzata nel 1836 sui resti della Chiesa dei Frati del 300. Uscendo dal territorio di San Clemente si possono visitare piccole frazioni altrettanto suggestive come Agello, Castelleale o Cervolabbate.

                        Saludecio

Come terza tappa del nostro itinerario proseguiamo verso la città di Saludecio, 13 km a Sud di San Clemente. Il borgo si trova su un piccolo colle e di lassù si gode di una vista spettacolare. Le bellezze architettoniche non si contano. La Chiesa dei Girolamini è uno dei punti di riferimento della città con splendidi esterni e altrettanto splendidi interni. Gli edifici religiosi sono un fiore all’occhiello di questo piccolo borgo: da visitare anche la Chiesa di San Rocco, la Chiesa di Santa Maria del Monte e la Chiesa di Sant’Ansovino per citarne qualcuno.

Tipici della città di Saludecio sono i murales. La città conta la presenza di ben 40 opere murali che impreziosiscono il borgo.

Si chiude qui il nostro itinerario alla scoperta del territorio emiliano, in tre tappe splendide sotto ogni punto di vista, che possono essere uno spunto utile per conoscere le bellezze locali.