Budapest, dove alloggiare e cosa vedere

Budapest, la Parigi dell’est, è una delle città ideali per trascorrere qualche giorno in primavera andando alla scoperta della vera anima della città, contaminata da influenze romane, medievale ma con un aspetto moderno ed elegante.

Iniziamo subito col dire che Budapest è una città abbastanza fredda in inverno, con temperature medie che possono scendere sotto lo 0. Tra maggio e giugno le temperature massima raggiungono i 21-24 gradi, mentre in autunno le precipitazioni possono essere molto abbondanti. Per evitare il caldo e il freddo eccessivo, dunque, meglio prenotare nei mesi di giugno o settembre, quando i turisti sono molti di meno ed è inoltre possibile alloggiare a Budapest spendendo poco.

Budapest, i punti di maggior interesse turistico

Il Parlamento di Budapest sarà forse una delle prime attrattive che visiterete. Qui, in questo splendido edificio dall’architettura neogotica, affacciato sul Danubio, si riunisce il parlamento. Se desiderate visitarlo dall’interno sappiate che è possibile prenotare un tour guidato con biglietti acquistabili sul web oppure in loco.

Il castello di Buda, oggi patrimonio dell’UNESCO, è sede del museo storico e della Galleria nazionale ungherese. Ci sia arriva a piedi dal ponte delle catene o tramite la funicolare. Da qui il panorama è incantevole.

La Grande Sinagoga, la più grande d’Europa, risale al 1859 e può ospitare fino a 300 fedeli. La trovate in zona Dohány Utca, nel centro storico di Budapest.

Da visitare anche il Bastione dei Pescatori, nei pressi del quartiere del Castello. Il nome fa riferimento alla corporazione dei pescatori che si preoccupò di difendere il quartiere dalle invasioni nemiche.

Altri punti di interesse nella città sono il piazzale degli eroi, una delle piazze più rappresentative della storia di Budapest, l’isola Margherita – nel bel mezzo del fiume, dove poter trascorrere qualche ora di relax in attesa di riprendere il tour a piedi della città – Vaci Utca, la zona pedonale nel centro di Budapest, dove potersi dedicare allo shopping.

Merita una visita il Duomo di Santo Stefano, nel quartiere Pest, con pianta a croce greca ed una meravigliosa cupola. La chiesa di Mattia – nota anche come Chiesa di Nostra Signora – risale al 1255, ma l’aspetto odierno lo si deve all’ultima restaurazione della fine dell’ottocento.

Infine, uno dei simboli della città ungherese per eccellenza, le terme. Qui gli stabilimenti termali sono numerosissimi e attraggono non soltanto i turisti, ma gli stessi abitanti della città. Potrete scegliere di visitare le terme Szechenyi, nei pressi di Piazza degli Eroi oppure le terme Gellert, in stile liberty, o le Lukacs, risalenti al XII secolo.